Parola ai Manager Sersys – Intervista a Chiara Berthod sull’area laboratori e misure

Tutte le nostre attività (consulenze, studi, progettazioni ambientali, campionamento ed analisi di matrici ambientali, bonifiche, rifiuti, pulizie tecniche industriali e grandi aspirazioni, trattamento acque reflue) hanno un comune denominatore: supportare il cliente affinché la sua attività sia svolta nel rispetto dell’ecosistema e promuovere uno sviluppo sostenibile, prestando al contempo grande attenzione all’efficienza del servizio e al contenimento dei costi.

Per approfondire le nostre attività e i progetti più innovativi messi in campo dal nostro team, abbiamo deciso di dare voce al nostro management con alcune interviste che metteranno in luce i plus dell’offerta di servizi di Sersys Ambiente.

Cominciamo con l’intervista a Chiara Berthod, Responsabile Laboratori & Misure.

Manager Sersys Ambiente Chiara Berhod

In che modo l’Area Laboratori & Misure di Sersys Ambiente supporta le organizzazioni?

Offriamo alle imprese un servizio legato non solo alle analisi eseguite su tutte le matrici ambientali presso i nostri laboratori specializzati nei settori della chimica organica, inorganica e nella biologia, ma anche alle misure acquisite direttamente sul campo per emissioni in atmosfera, ambienti di lavoro e rilievi di agenti fisici.
Siamo in grado di affiancare i nostri partner sia per una corretta gestione ambientale sia sui temi della sicurezza, grazie al nostro parco strumentale altamente tecnologico (di laboratorio e di campo) e alla trentennale esperienza dell’azienda, che ha avuto le sue origini come Centro Servizi Ecologici in seno al Centro Ricerche Fiat per supportare FIAT nella complessa gestione delle problematiche ambientali.
Possiamo vantare personale altamente qualificato ed inoltre abbiamo, negli anni, consolidato un’ampia esperienza nell’esecuzione di monitoraggi ambientali per i siti industriali e per la realizzazione delle grandi opere, misurando sul campo i dati relativi alla qualità dell’aria, alle emissioni in atmosfera, al rumore e alle vibrazioni.

Le tecnologie di precisione come elemento abilitante per un servizio di alta qualità. Quali le vostre leve?

Investiamo nell’innovazione tecnologica: la nostra dotazione strumentale è all’avanguardia. Disponiamo di apparecchiature di prova altamente sofisticate, in grado di rispondere alle norme del settore analitico ambientale e di sicurezza, come gascromatografi abbinati a spettrometria di massa ad alta e bassa risoluzione per la ricerca dei composti organici, diossine e PCB; spettrometri in emissione abbinati alla spettrometria di massa per la ricerca dei metalli; cromatografi ionici per la ricerca degli anioni e i microscopi elettronici utilizzati per la determinazione di fibre di amianto. Anche la dotazione strumentale utilizzata sul campo, tutta di ultima generazione, ci permette di offrire sempre un servizio di alta qualità, come analizzatori di gas di combustione rilasciati in atmosfera, analizzatori in tempo reale di rumore e vibrazioni, nonché campionatori personali/ambientali utilizzati negli ambienti di lavoro.
Ultimamente il laboratorio si è, inoltre, dotato di un cromatografo liquido abbinato ad uno spettrometro di massa (LC-MS:ORBITRAP) per la ricerca di inquinanti organici persistenti (POP) nelle matrici ambientali. Un problema non da poco, tenuto conto che tali sostanze sono caratterizzate da una notevole resistenza nell’ambiente associata ad una rilevante capacità di diffusione soprattutto nell’ambiente idrico. Altra eccellenza del laboratorio è il sistema, appena acquisito, per l’analisi dei composti organici volatili in aria-ambiente, campionati mediante Canister, bombole sottovuoto, ed analizzati in gascromatografia con rivelatore di massa secondo quanto definito dal metodo EPA TO-15. La nuova tecnologia è applicata nello studio e nel monitoraggio della diffusione delle sostanze contaminanti i suoli, le falde, o presenti nei gas interstiziali del terreno (soil-gas) nonché nella valutazione del rischio di esposizione alle sostanze chimiche negli ambienti di lavoro.

Qualità certificata per un servizio di alto livello

La maggior parte delle prove eseguite presso il nostro laboratorio e sul campo sono accreditate secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 presso l’ente unico di Accreditamento ACCREDIA. Inoltre, lavoriamo in conformità ai requisiti delle norme UNI EN ISO 9001- UNI EN ISO 14001 e OHSAS 18001, ed è in corso la transizione alla nuova norma UNI ISO 45001. Infine il laboratorio è iscritto all’elenco regionale dei laboratori che effettuano analisi ai fini dell’autocontrollo per le imprese alimentari.
Siamo inoltre accreditati presso il Ministero della Salute per la ricerca dell’amianto su filtri e campioni massivi che svolgiamo con le tecniche MOCF/MOLP (microscopia ottica in contrasto di fase/microscopia ottica in luce polarizzata), FTIR (spettrofotometria ad infrarossi in trasformata di Fourier) e con la tecnica SEM (microscopia elettronica a scansione).

La pandemia ha inciso sull’attività dei laboratori? Come avete pensato di continuare a supportare i vostri clienti in questo periodo?

Durante la pandemia i nostri clienti, soprattutto nella fase di lock-down, hanno subito una contrazione delle proprie attività. I nostri laboratori sono rimasti sempre attivi e abbiamo continuato ad essere al fianco di coloro che sono rimasti operativi. Inoltre, per poter aiutare le aziende a verificare la salubrità dei propri ambienti rispetto al virus SARS-CoV 2, abbiamo implementato un metodo per la determinazione della presenza del virus sulle matrici ambientali, in particolar modo sulle superfici, come ad esempio le condotte aerauliche, i piani di lavoro, le scrivanie o gli oggetti con cui le persone vengono ripetutamente a contatto (ad esempio maniglie, sedie, interruttori). Il metodo è basato sulla ricerca dell’RNA del virus su tamponi con la tecnica rRT-PCR (Reverse Real-time Polymerase Chain Reaction). Abbiamo ricevuto da poco la verifica da parte dell’ente Accredia e la prova è in corso di accreditamento.

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