Un nuovo ambiente

Molti nostri connazionali sono convinti di vivere in un Paese distratto sulle tematiche ambientali. Eppure non è così.
Marco Steardo, ingegnere con una lunga esperienza nel settore dei servizi ambientali e oggi Amministratore delegato di Sersys Ambiente, è un attento osservatore della realtà (non solo italiana) e le sue parole dipingono uno scenario differente rispetto a quello che molti di noi immaginano.
Riguardo alla tutela dell’ambiente – che dovrebbe essere una priorità per tutti, aziende, pubblica amministrazione e cittadini – l’Italia ha un quadro normativo articolato e molto strutturato, con regole talvolta più severe rispetto ad altri Paesi europei.

Marco Steardo - Amministratore Delegato di Sersys Ambiente

Ingegner Steardo, quando si parla di ambiente, le notizie spesso assumono una connotazione negativa.

La voglia di fare notizia e il populismo dilagante non sempre permettono un’analisi distaccata dei fenomeni di cronaca che l’informazione ci propone. Le norme di riferimento del settore sono connotate da un alto livello di complessità e ciò complica ulteriormente la possibilità di rappresentare con semplicità i fenomeni. In ogni caso la stragrande maggioranza delle imprese in Italia ha un comportamento virtuoso; ciò non toglie che vi siano situazioni critiche la cui risoluzione deve essere una priorità per tutti.

La gestione dei rifiuti è un argomento che in Italia è particolarmente delicato e ha condizionato notevolmente il dibattito sui temi ambientali. Perché, secondo lei?

Il tema è articolato in due macro ambiti: i rifiuti urbani, la loro differenziazione all’origine e i processi di recupero a valle, e la gestione dei rifiuti industriali.
Per la gestione dei rifiuti urbani è indispensabile non solo la collaborazione dei cittadini, ma anche il rispetto delle filiere di recupero per non vanificarne gli sforzi. Ovviamente si può fare di più e meglio ma, almeno per il momento, non è possibile evitare lo smaltimento di rifiuti non recuperabili all’interno di appositi impianti.
La gestione dei rifiuti industriali è regolamentata da norme chiare e regole di indirizzo volte a privilegiare riduzione e recupero. Ogni attività produttiva, però, genera comunque dei residui che devono essere gestiti al meglio.
In conclusione, il nostro Paese deve prendere atto che la gestione dei rifiuti è una necessità e la soluzione non è portarli all’estero, ma dotarsi di impianti efficienti per il trattamento, il recupero e lo smaltimento. È anche una questione di competitività del nostro sistema.

Un ruolo decisivo è quindi giocato dalla serietà degli operatori del settore. E Sersys Ambiente è uno di questi.

Abbiamo una caratteristica peculiare: lavoriamo con industria, terziario e pubblica amministrazione fornendo un servizio a 360 gradi. Eroghiamo servizi come trattamento dei rifiuti, bonifiche ambientali, campionamento e analisi di matrici ambientali, trattamento acque reflue, consulenza e studi di impatto ambientale, solo per citarne alcuni. Tutti svolti con il massimo livello di professionalità e correttezza, affiancando e supportando il cliente in tutte le fasi del percorso.

Lavoriamo con le più grandi aziende industriali italiane che ci percepiscono come un partner di esperienza e valore, che porta beneficio al loro modo di operare. Siamo attivi anche verso la pubblica amministrazione e possiamo vantare referenze di prim’ordine rispetto all’esecuzione di piani di monitoraggio ambientale; strumenti potenti, questi ultimi, per valutare le perturbazioni generate da un’attività antropica come, ad esempio, la realizzazione di una grande opera.

In un mercato ormai maturo, però, l’imperativo è non fermarsi mai, nonostante i buoni risultati ottenuti. In che direzione si sta muovendo Sersys Ambiente per il futuro?

Al momento la nostra attenzione è concentrata in particolare su due percorsi di crescita: uno è quello della gestione dei rifiuti industriali e l’altro quello della progettazione e realizzazione di piani di monitoraggio ambientale supportati da attività laboratoriale interna.

La forza di Sersys Ambiente può quindi essere riassunta così: qualità del servizio e grande professionalità delle sue persone.

Siamo una realtà che può vantare un’organizzazione di tipo industriale con circa 300 addetti e 65 milioni di fatturato all’anno. Credo che questo, unitamente ai numerosi riconoscimenti di terza parte, rappresenti un valore non solo per i nostri clienti, ma anche per le nostre persone, alle quali è offerta la possibilità di esprimere e veder riconosciuta la propria professionalità all’interno di una realtà strutturata. Adesso, con Sersys Ambiente, avremo ancora più strumenti per cogliere le sfide che il mercato ci presenterà.