Giornata mondiale dell’Ambiente: al via la quarta edizione di Impianti Aperti

Assoambiente, l’Associazione che rappresenta a livello nazionale e comunitario le imprese dei servizi ambientali e dell’economia circolare, ha promosso in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente la quarta edizione dell’iniziativa “Impianti Aperti”.

Diversi impianti di eccellenza nella gestione dei rifiuti, su tutto il territorio nazionale, hanno aperto virtualmente i propri cancelli, guidando i cittadini in tour digitali alla scoperta delle diverse tecnologie di gestione rifiuti: dal riciclo alla termovalorizzazione, dalla biodigestione alla discarica. Tra questi, Ecologica Marche e Rendina Ambiente che, in Sersys Ambiente, fanno parte di Edison Next, piattaforma di servizi, tecnologie e competenze unica sul mercato.

Rendina Ambiente si è anche aggiudicata il Premio conferito dall’Associazione “Impianti Aperti 2022 – Premio PIMBY GREEN per la comunicazione ambientale” per la categoria “Le fabbriche dell’energia”: novità dell’edizione 2022, il Premio è stato assegnato da una giuria composta da giornalisti e comunicatori ambientali ai video che si sono distinti per chiarezza e comprensibilità della comunicazione, efficacia del messaggio ed empatia nei confronti della comunità ospitante.

La piattaforma polifunzionale di gestione integrata dei rifiuti di Corridonia

Nell’impianto di Corridonia, Ecologica Marche tratta differenti tipologie di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, sia solidi che liquidi, per un totale di 1.800 tonnellate di rifiuti al giorno, di cui 1.2000 pericolosi. Ecologica Marche dispone di un sistema di triturazione dei rifiuti che consente una riduzione volumetrica degli stessi permettendo l’individuazione della migliore soluzione di recupero, nel rispetto della compatibilità ambientale e senza tralasciare l’aspetto economico.

I residui trattati e stabilizzati vengono successivamente smaltiti in modo definitivo presso termovalorizzatori, discariche o altri impianti di smaltimento autorizzati.

Grazie a questo impianto la società può offrire ai propri clienti, pubblici e privati, una gestione integrata dei loro residui di lavorazione attraverso innovativi sistemi tecnologici in grado di recuperare o smaltire correttamente, in condizioni di sicurezza e senza pericolo, i rifiuti.

Ecologica Marche supporta il cliente in tutte le fasi del processo: dall’analisi del rifiuto industriale fino alle fasi operative di raccolta, trasporto e smaltimento del rifiuto. Infatti, l’azienda è in possesso anche di tutte le autorizzazioni ambientali per il trasporto di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

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Il termovalorizzatore di Melfi

Rendina Ambiente da oltre 20 anni offre a clienti pubblici e privati il servizio di smaltimento di rifiuti tramite incenerimento con recupero di energia.

L’impianto tratta rifiuti urbani e speciali, pericolosi e non pericolosi e dispone di due linee , a forno rotante e a griglia, entrambe equipaggiate con un sistema di trattamento fumi costituito da diversi stadi posti in serie. È dotato di un Sistema di Monitoraggio in Continuo delle Emissioni che, attraverso analizzatori automatici in funzione 24 ore su 24, permette di tenere costantemente sotto controllo le emissioni nell’atmosfera.

Dal 2016 il termovalorizzatore di Melfi è annoverato tra le infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale.

Oltre ad aprire “virtualmente” le porte dell’impianto, Rendina Ambiente le ha anche aperte “fisicamente”: il 6 giugno gli studenti del ‘Settore tecnologico’ (Costruzioni, Ambiente e Territorio) dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Gasparrini” di Melfi e dell’Istituto di Istruzione Superiore “G. Solimene” di Lavello hanno avuto l’opportunità di visitare le due linee produttive, una per lo smaltimento dei rifiuti di origine urbana e assimilabile e l’altra destinata ai rifiuti di origine industriale (una delle 6 presenti in Italia), oltre che i luoghi in cui avvengono le attività di monitoraggio e controllo a tutela dell’ambiente.

L’impianto, che dall’inizio dell’emergenza Covid tratta gratuitamente i rifiuti urbani prodotti in Basilicata da contagiati da SarsCov2 in isolamento o da persone in quarantena obbligatoria, è operativo per 365 giorni all’anno grazie all’impegno di circa 70 dipendenti, tra diretti e indiretti, che lavorano su più turni.

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