Intervista a Giordana Gariglio, Responsabile Environmental, Health, Safety & Quality

Giordana Gariglio

Quali sono le principali misure di tutela previste per la salute e la sicurezza dei lavoratori? Può farci anche qualche esempio specifico?

Il principio cardine per la massima tutela dei lavoratori contempla una corretta ed esaustiva valutazione dei rischi per la salute e sicurezza secondo quanto previsto dalla normativa vigente e in particolare dal Testo Unico, Dlgs 81/2008 e successive modifiche. Tale attività rappresenta la linea guida per definire un contesto operativo salubre in cui le fonti di rischio siano minimizzate e i posti di lavoro siano ottimali dal punto di vista ergonomico. Essa rappresenta altresì la base per definire le misure di prevenzione nell’ottica del miglioramento continuo.

Le principali misure di tutela contemplano anche l’attività di formazione, informazione ed addestramento in quanto la consapevolezza delle persone è un elemento determinante ed imprescindibile per operare in sicurezza a tutela della propria persona, dei colleghi e degli stakeholder. Massima attenzione è riposta, inoltre, nell’identificazione dei dispositivi di protezione collettivi ed individuali e nell’elaborazione delle procedure per lo svolgimento delle attività in sicurezza.

I fornitori sono coinvolti e sensibilizzati in tema di salute e sicurezza del lavoro? In che modo?

Abitualmente i fornitori operanti presso le nostre sedi aziendali sono coinvolti in riunioni di coordinamento e briefing operativi in ambito sicurezza. La Divisione, inoltre, è promotrice di iniziative capillari e trasversali come specifici incontri presso le sedi aziendali che vedono la partecipazione, insieme ai fornitori, sia del personale operativo che del management.

L’attenzione dell’azienda su questo tema si esplica, inoltre, nel considerare, ai fini della statistica, infortuni gli eventi incidentali dei nostri fornitori al pari di quelli occorsi al personale dipendente: tali eventi sono quindi analizzati al fine di individuarne le cause, condividerli e divulgarli per evitare il ripetersi dei medesimi.

Sersys Ambiente assicura l’efficacia e l’efficienza del proprio Sistema di Gestione Integrato (Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza, Controllo Interno): può spiegarci in cosa consiste?

Un sistema di gestione integrato è un unico sistema progettato per gestire i molteplici aspetti delle operazioni di un’organizzazione in linea con standard quali quelli per la gestione della qualità, dell’ambiente e della salute e sicurezza. Le stesse norme ISO 9001, 14001 e 45001 auspicano un approccio integrato che valorizzi l’intera organizzazione attraverso una migliore visibilità degli obiettivi comuni, l’unicità di gestione e un unico riferimento per la documentazione e per la gestione dei dati, l’ottimizzazione delle risorse, il contenimento dei costi ed una migliore integrazione delle competenze.

La funzione HSEQ&C, di cui sono la Responsabile, garantisce il presidio delle attività nell’ambito del sistema integrato anche mediante sessioni formative affinché vi sia in tutto il personale la massima consapevolezza dell’importanza di operare in conformità ai requisiti delle norme di riferimento e mediante verifiche preliminari di applicazione dei requisiti.

Quale è stato l’impatto del contesto epidemiologico?

Il contesto epidemiologico ha avuto sicuramente un forte impatto sulle attività e sulla psicologia delle persone, ed ha in qualche modo cambiato il modo di operare e di rapportarsi agli altri. I protocolli di intesa tra governo e sindacati hanno tracciato le linee guida da seguire per minimizzare il rischio legato a SARS-CoV-2.

Grande è stata l’attenzione posta anche dalla Capogruppo per il rigoroso rispetto dei contenuti suddetti mediante la creazione di gruppi di lavoro che potessero approfondire le tematiche specifiche per il costante aggiornamento dei protocolli aziendali. Il Servizio di Prevenzione e Protezione è stato promotore di attività di sensibilizzazione, comunicazione e verifica del rispetto di quanto sopra oltre che di riferimento per le persone nello svolgimento delle attività.

Una difficoltà incontrata è stata anche riuscire a mantenere alto il livello di attenzione sulle misure di prevenzione e protezione legate alle attività specifiche svolte senza che le persone si concentrassero esclusivamente sulle modalità operative legate al contesto epidemiologico.

ARTICOLI CORRELATI